Si apre il sipario sul XVI Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900

Pirandello, Sicilia, Piemonte, Torino, Festival, Teatro, Arte, Cultura. Un puzzle di luoghi, personaggi e avvenimenti del sapere che sanno di patrimonio intellettuale, le cui tessere si sono incastrate tra loro attraverso i sedici anni di vita grazie all’impegno del suo ideatore, il direttore artistico Giulio Graglia. E ascoltando durante la conferenza stampa di presentazione della XVI edizione del Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900, abbiamo pensato che persino il ricco programma di questo 2022 non è più una sorpresa, anche se, a onor del vero, si fatica sempre più ad offrire uno scenario di qualità artistica anche per il sopraggiungere improvviso di eventi come la pandemia e adesso anche la guerra in Ucraina, che vanno ad aumentare i problemi già esistenti di scarsità di fondi e progetti per l’arte e la cultura del nostro Paese. Ma al di là di queste oggettive difficoltà, l’amore per il teatro e per l’immensa letteratura del drammaturgo Luigi Pirandello, sono più forti di ogni altra cosa e invogliano sempre ad andare avanti. Così commenta il direttore artistico Giulio Graglia: “L’unica cosa certa è il cambiamento, un concetto che abbiamo imparato ad accettare nonostante tutto; nel caso del conflitto in Ucraina, la situazione lascia tutti sgomenti e le immagini che ci arrivano sono sconcertanti. Ci siamo lasciati alle spalle due anni di Covid e il 2022 si è aperto con un incubo. Tutti noi dobbiamo fare i conti con la realtà che cambia. Anche il teatro si adegua al nuovo asset. Inevitabile modificare il programma del Festival in relazione alla situazione internazionale”. Nutrita è stata la presenza delle Istituzioni, delle Fondazioni, ma anche di artisti e rappresentanti dello spettacolo nel classico salone del Circolo dei Lettori a Torino, dov’è avvenuta la conferenza stampa presentata dalla D.ssa Sabrina Gonzatto, che ha moderato l’evento. Un Festival che inizierà il 16 Giugno 2022 con lo spettacolo “Cuore di Gipo” dedicato a Gipo Farassino, recitato dall’attore Riccardo Forte al Parco della Tesoriera a Torino, e terminerà con lo stesso spettacolo il 10 Settembre a Santo Stefano Belbo in provincia di Cuneo. E, in tutto questo tempo determinato tra l’inizio e la fine della kermesse teatrale, ci saranno ben 18 spettacoli e vari avvenimenti che interesseranno una vasta cornice di pubblico sempre molto attento a vivere con empatia le proposte teatrali e culturali del Festival NazionaleLuigi Pirandello e del ‘900. Spettacoli che vanno da “Ciak si gira. La Mole di Macario – Dedicato a Erminio Macario –“ al Teatro Gobetti di Torino il 17 Giugno – “Non è più il tempo di uccidere – Centenario Beppe Fenoglio tratto da “La paga del sabato” al Circolo dei Lettori di Torino il 21 Giugno – “Non si sa come di Luigi Pirandello al Teatro Romualdo Marenco di Novi Ligure (AL) il 23 Giugno e in ripetizione al Palafeste di Coazze il 24 Giugno – “Rinascita – Futura. Due anni dopo” a cura di Sabrina Gonzatto al Parco della Tesoriera il 26 Giugnoa Torino “Soriano vs Pirandello” al Circolo della Stampa Sporting a Torino il 27 Giugno – “Ragazzi di vita. Centenario di Pier Paolo Pasolini” il 28 Giugno al Circolo dei Lettori a Torino – “Caro Signor G. Il nostro ‘900, dedicato a Giorgio Gaber con Bruno Maria Ferraro” il 30 Giugno al Palafeste di Coazze (TO) “La lunga estate di Pirandello a Coazze (Il mio viaggio) a Villa Tosco Prever di Coazze il 2 Luglio – “Com’è ancora umano lei. Caro Fantozzi” di e con Anna Mazzamauro al Circolo della Stampa Sporting di Torino il 5 Luglio – “E’ una cosa seria? The Best OF Pirandello part II” con il gruppo internazionale “Pirandello Contemporaneo” al Parco della Tesoriera a Torino il 12 Luglio “Over The Rainbow” di e con Carlo Roncaglia al Palafeste di Coazze (TO) il 15 Luglio – “Il Corpo sussurrando “ di Viola Scaglione al Palafeste di Coazze (TO) il 21 Luglio – “Il mio viaggio – promenade lungo il sentiero pirandelliano” il 24 Luglio a Coazze (TO) – “Pirandello tra musica e cinema” a Villa Prever Tosco di Coazze (TO) il 28 Luglio – “Caro Maestro – promenade lungo il sentiero pirandelliano” a Coazze (TO) il 30 Luglio – e per finire ritorna “Cuore di Gipo” con Riccardo Forte a Santo Stefano Belbo (CN) il 10 Settembre. C’è dunque da scegliere tra questa ricchissima collana di proposte teatrali che il XVI Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900 ci presenta, nella ricerca di soddisfare il grande pubblico appassionato di teatro. Questo è il patrimonio culturale da custodire gelosamente. Questo è ciò che ci deve rendere orgogliosi nel mondo, grazie ai grandi maestri della letteratura italiana come Luigi Pirandello.

Salvino Cavallaro          

 

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